La Storia Folia Cardiologica
AbstractsArchivio Folia Cardiologica
L' INFORMAZIONE
CARDIOLOGICA
2005
Anno 25 - Settembre - Dicembre N. 3
ALL'INTERNO
IMAGING:
Efficacia del Sildenafil nel Fenomeno di Raynaud - pag. 86-91
EDITORIALE:
Patogenesi dell’anemia nello scompenso cardiaco cronico
di Paolo Rossi - pag. 92-96
LEADING ARTICLE:
Desincronizzazione intraventricolare come fattore predittivo di una favorevole risposta alla terapia di resincronizzazione
di Cristina Piccinino pag. 97-99
Valore prognostico della pressione ambulatoriale e domiciliare rispetto a quella della pressione clinica nella popolazione generale. Risultati dello studio PAMELA 
di Gianpiero Carnevale Schianca e Rachele Tapetti pag. 100-104
Effetto di un esercizio moderato sul metabolismo post-prandiale e sulla funzione vascolare in uomini con obesità centrale ed in soggetti normopeso  
di Mauro Campanini pag. 105-111
Angioplastica coronarica confrontata con l’allenamento fisico in pazienti con malattia coronarica stabile 
di Franco Aina pag. 112-114
AGGIORNAMENTO:
Gravità della insufficienza aortica e ruolo dei vasodilatatori
di Paolo Rossi pag. 115-124
FILOSOFIA DELLA MEDICINA
PRESIDENTE:
Paolo Marino
DIRETTORE:
Eraldo Occhetta
CON-DIRETTORE:
Angelo Sante Bongo
COORDINATORE:
Paolo Rossi
COMITATO EDITORIALE:
Mauro Campanini
Cristina Piccinino
SEGRETARIO:
Sergio Macciò
Efficacia del Sildenafil nel Fenomeno di Raynaud (1)
Fig. 1
-
Didascalia fig. 1: esempi di ulcerazioni della cute in due pazienti, a sinistra prima del trattamento, a destra dopo 4 settimane di trattamento con sildenafil
Il fenomeno di Raynaud descrive un vasospasmo delle arterie, delle arteriole pre-capillari delle dita delle mani e degli shunt artero-venosi cutanei, causando crisi ischemiche dolorose, precipitate dal freddo. Il fenomeno si manifesta con una cute prima pallida, successivamente cianotica.. Accanto ad un fenomeno di Raynaud primario non complicato, la forma secondaria si verifica nelle malattie del connettivo, si presenta più grave con ulcerazioni o necrosi dei tessuti (2), potenzialmente invalidanti (figura 1) (1)
(continua)
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